Nervo sciatico-sciatica: tutto quello che devi sapere

Bentornati su bloggerbone.com. Oggi vi parlo del nervo sciatico e della sciatica (o sciatalgia), cioè della sua infiammazione.

 

Cominciamo col dire che il nervo sciatico è il nervo più grande e più lungo del corpo umano.

Esso origina dall’unione delle radici nervose che vanno da L4 a S3 e innerva tutta la parte posteriore della coscia, tutta la gamba e tutto il piede. I vari nervi si uniscono a livello del sacro, passano sotto il muscolo piriforme e decorrono lungo la faccia posteriore della coscia, rilasciando varie diramazioni nervose che innerveranno le porzioni muscolari e cutanee qui presenti.

A livello del ginocchio il nervo sciatico si dividerà in due diramazioni principali:nervo sciatico

  • nervo sciatico popliteo esterno (SPE), che innerva la porzione antero-laterale della gamba, importante per la dorsiflessione del piede e della caviglia.
  • nervo sciatico popliteo interno (SPI) che innerva la porzione posteriore della gamba, quindi il muscolo tricipite della sura, e la porzione plantare del piede.

 

Infiammazione nervo sciatico (sintomi sciatica)

E’ interessante ricordare che il termine sciatica è stato coniato nel XV secolo

La sciatica non è una malattia, bensì un sintomo che si presenta per diversi motivi. E’ quindi una “spia” di un problema, che molto spesso sarà bene accertare ed individuare per impostare la migliore terapia possibile

Parlare di sciatica o infiammazione del nervo sciatico, è diventato di uso comune nel linguaggio quotidiano. Praticamente tutti riferiscono di aver sofferto una volta nella vita di sciatica.

La sciatica è semplicemente una infiammazione del nervo sciatico (o ischiatico), quindi bisogna capire e analizzare le cause che portano ad avere questa problematica.

La maggiorparte delle volte la sciatica è data da una compressione sul nervo provocata da un disco intervetebrale: il disco si degenera, il nucleo polposo contenuto al suo interno fuoriesce dalla sua sede creando una protrusione (quando la parte fuoriuscita è minima) o una vera e propria ernia del disco (quando la parte fuoriuscita dalla sede è consistente). Quindi la protrusione discale o ernia comprimerà il nostro nervo sciatico creando sofferenza nervosa ed infiammazione.

nervo sciatico

nervo sciatico

 

Sintomi sciatalgia

  • Il sintomo principale è il dolore della regione più bassa della schiena con decorso caratteristico all’arto inferiore e al gluteo, fino ad arrivare al piede. La diffusione all’arto inferiore varierà a seconda delle fibre coinvolte, potrà essere nella zona anteriore o posteriore o misto (quando si associa una importante lombalgia, parleremo di lombosciatalgia), e coinvolgere una delle articolazione dell’arto inferiore (anca, ginocchio, piede)
  • Contrattura muscolare della zona lombare con deviazione laterale dell’asse del tronco per cercare di “decomprimere” il nervo e sentire meno dolore.
  • Alterazioni della sensibilità lungo il decorso delle fibre nervose interessate dall’infiammazione. Di solito è interessata tuta la gamba con zone di parestesie(formicolii), disestesie. Nella fase iniziale spesso si hanno iperestesie, cioè sensazione di aumentata sensibilità delle zone innervate. In alcuni casi rari si può presentare una forma acuta con interessamente di tutti i fasci nervosi della parte terminale del midollo spinale chiamata “sindrome della cauda equina”, che richiede una immediata decompressione chirurgica.

 

Nervo sciatico infiammato: quanto dura?

Il dolore da infiammazione del nervo sciatico gluteo può avere diversa intensità e durata:
  • In alcuni casi il dolore ha un andamento ondulatorio, con fasi in cui è acuto e molto intenso e fasi in cui migliora notevolmente fino a quasi sparire.
  • Casi in cui è intenso ma tenda a migliorare con il movimento.
  • Casi in cui è continuo e migliora solo con il riposo e stando in posizione supina
  • Casi in cui è continua e con scarsi miglioramenti in qualunque posizione.

Tendenzialmente la posizione seduta con uno o due cuscini a sollevare le gambe favorisce un miglioramento della sitnomatologia perché si detende il nervo sciatico.

La sciatica ha una durata variabile: la forme acute possono durare alcuni giorni o alcune settimane mentre le forme croniche sono caratterizzate dall’alternanza di periodi, anche lunghi, di fasi dolorore con fasi asintomatiche.

Cause di infiammazione al nervo sciatico

L’infiammazione del nervo sciatico è ciò che provoca la sintomatologia che poi chiameremo sciatica. Ma cosa può provocare una infiammazione del nervo sciatico?

Le cause possono essere diverse: la principale è una protrusione discale o ernia del disco con compressione del nervo o di una delle sue radici.

Bisogna stare attenti però, perché spesso la sintomatologia non è chiara e non vi è nessuna sofferenza nervosa pur essendoci dolori che farebbero pensare ad una sciatica.origine dei nervi dalla colonna

Spesso vi è un coinvolgimento muscolare (contratture, strappi, lesioni muscolari, lesioni tendinee) che possono far pensare in prima istanza ad una problematica del nervo sciatico o comunque ad un suo coinvolgimento. E’ sempre importante quindi rivolgersi ad un medico per far valutare la sintomatologia ed essere così indirizzati sulla giusta diagnosi.

Il medico vi visiterà, effettuerà alcuni test specifici (esempio test di Lasegue) in modo da dirimere i dubbi sulla provenienza del dolore.

Ci sono anche casi in cui la situazione è mista, cioè vi è sia un coinvolgimento del nervo sciatico, sia un coinvolgimento muscolare

Altre cause che portano ad una sciatalgia:

  • Malattie reumatiche, in primis la spondilite anchilosante, può dare come sintomatologia collaterale una sciatalgia.

 

  • Malattie neurologiche come la sclerosi multipla, possono avere una fase iniziale in cui la malattia non si è ancora manifestata chiaramente in cui si ha una lombosciatalgia.

 

  • Una frattura vertebrale spesso può avere come conseguenza una sciatalgia, soprattutto se si compromette uno dei due dischi interventebrali tra cui si trova la vertebra fratturata. Dirimente sarà la radiografia che mostrerà la frattura come causa del problema.

 

  • Può manifestarsi a seguito di un restringimento dei condotti della colonna vertebrale: il midollo spinale passa attraverso un canale osseo formate dalla sovrapposizione delle varie vertebre. Un restringimento di questo canale (per artrosi, scivolamento vertebrale, fratture ecc..) potrà provocare una infiammazione del nervo sciatico.

 

  • Un rigonfiamento di un disco spinale intervetebrale potrà comprimenre il nervo sciatico e dare sciatalgia.

 

  • Può dipendere dalla sindrome del piriforme: una contrattura del piriforme potrà comprimere il nervo sciatico che gli passa vicino con conseguente infiammazione.

 

  • Una neoformazione (cisti, tumore, granuloma) potrà dare una sintomatologia dovuta al’infiammazione del nervo sciatico, soprattutto se il problema si manifesta nella zona lombare o sacrale. La neoformazione, espandendosi, andrà a comprimere il nervo sciatico.

 

  • L’artrosi della colonna vertebrale (spondiloartrosi) potrà essere causa di infiammazione del nervo per degenerazione del disco intervertebrale o perché ne provoca un cattivo funzionamento. L’artrosi infatti porterà rigidità della colonna con perdita della flessibilità e quindi della suna normale funzionalità.

 

  • Uno scivolamento di due vertebre fra di loro (listesi) è una delle cause che frequentemente danno sciatalgia, presente, come sintomatologia secondaria al problema.

 

  • Una infezione (discite) del disco intervetebrale potrà provocare una sciatalgia con sintomatologia classica. Spesso la sintomatologia è dovuta alla formazione di un ascesso che potrà coinvolgere il nervo sciatico.

 

  • Durante la gravidanza il feto spostando i visceri e il baricentro posteriormente potrà portare una infiammazione del nervo sciatico e conseguente sciatica.

    Lesione del nervo sciatico

    Una condizione importante da ricordare, è la lesione del nervo sciatico iatrogena (esterna). La causa più frequente che può portare ad una lesione del nervo è l’intervento di protesi di anca, intervento in cui il chirurgo lavorerà vicino il ervo ed accidentalmente lesionarlo. Per fortuna la statistica rtiporta una incidenza di lesioni del nervo per protesi di anca intorno allo 0,5% di tutte le protesi d’anca eseguite.

 

Fattori di rischio

I principali fattori di rischio sono i problemi di salute, lo stile di vita errato e le caratteristiche intrinseche della persona, tra cui l’età o la razza, che aumentano la probabilità di soffrire di una determinata malattia. Tra i fattori di rischio principali per la sciatica ricordiamo:

  • Età. I cambiamenti della colonna vertebrale legati all’età sono una causa frequente della sciatica. È probabile che i dischi intervertebrali si deteriorino parzialmente già prima dei trent’anni e la maggior parte delle persone che soffrono di ernia del disco ha tra i trenta e i quarant’anni.
  • Un lavoro in cui è necessario torcere la schiena, sollevare pesi o guidare un automezzo per lunghi periodi vi rende maggiormente soggetti alla sciatica.
  • Stare seduti per molto tempo. Le persone che stanno sedute per molto tempo o che hanno uno stile di vita sedentario sono più soggette alla sciatica rispetto a quelle attive.
  • Diabete. Questa malattia, che impedisce all’organismo di usare correttamente il glucosio presente nel sangue, aumenta il rischio di lesioni ai nervi.

Sciatica: chiamare il medico?

Se l’infiammazione del nervo sciatico è lieve, spesso il riposo è sufficiente a farla scomparire.

Sarà utile consultare il medico se il riposo per almeno una settimana e l’assunzione di farmaci da banco (es. paracetamolo, brufen) non provocano alcun beneficio, o addirittura la sintomatologia tende a peggiorare.

In alcuni casi, invece, potrebbe essere consigliabile recarsi direttamente in pronto soccorso:

  • Se un improvviso dolore alla schiena e alla gamba non vi permette più di stare in piedi e perdete completamente la sensibilità alla gamba.
  • Se il dolore può essere conseguenza di un trauma o di un incidente.
  • Se compaiono incontinenza fecale o urinaria

 

Nervo sciatico: rischi e problematiche

Nella maggiorparte dei casi con le opportune cure il paziente guarisce, ma alcune volte potranno residuare lesioni permanenti, a seconda soprattutto della causa che ha portato alla sofferenza del nervo sciatico e alle cure attuate:

  • Si potrà avere perdita permanente a parte (o a tutta) la gamba
  • Perdita (in parte o totale) della capacità motoria della gamba colpita.
  • Incontinenza fecale o urinaria.

Sciatica: diagnosi

Quando si sospetta una infiammazione del nervo sciatico, prima di passare alla cura è fondamentale effettuare una corretta diagnosi.

Sarà utile rivolgersi al medico di famiglia ed eventualmente ad uno specialista in ortopedia. Sarà importante quindi la visita, in cui il medico avrà la possibilità di effettuare vari test “specifici”, per controllare la forza muscolare ed i riflessi, oltre a dei test(Test di Lasegue, Test di Wasserman ecc.)che possano confermare l’eventuale sospetto diagnostico di infiammazione del nervo sciatico; il medico potrà decidere di eseguire alcune prove, tipo camminare sulla punta dei piedi o sui talloni, o farvi alzare partendo da una posizione accovacciata oppure di alzare la gamba mentre siete sdraiati in posizione supina. Se il dolore durante queste attività peggiora o non riuscite a scolgere correttamento quanto richiestovi, è probabile che soffriate di sciatica.

Se il medico lo riterrà opportuno, inoltre, potrà decidere di sottoporvi a degli accertamenti diagnostici:

Radiografia della colonna: la radiografia non è in grado di visualizzare la sofferenza nervosa ed eventuali protrusioni/ernie del disco, ma è utile per escludere problematiche quali spondilolistesi, fratture vertebrali, difetti di allineamento, tumori che provocano osteolisi.

Risonanza magnetica nucleare (RMN): esame fondamentale per la sciatica, perché è il migliore nel rilevare eventuali protrusioni o ernie discali responsabili della sintomatologia. E’ un esame assolutamente non invasivo e non provoca alcun effetto collaterale.

Tomografia assiale computerizzata (TAC): esame utile nello studio morfologico delle vertebre, di solito non prescritto. Alcune volte può essere utile con iniezione di mezzo di contrasto

Esami ematici: utili se si sospettano malattie reumatiche o infezioni

 

Sciatica: rimedi 

L’articolo continua alla pagina successiva…

Author: Bloggerbone

...Come spesso accade, dal caso nasce l'idea....

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