Istamina
Giu04

Istamina

Hai sentito spesso parlare i medici di istamina e istamina-simili? Se la risposta è affermativa penso che questa sia la volta buona che tu prenda in seria considerazione l’idea di approfondire l’argomento e cercare di capire cos’è l’istamina. Certo, ci vuole una buona dose di impegno, di dedizione e di concentrazione. Sel’argomento ti interessa potresti soffermati sulla lettura di questo articolo. Nelle righe successive andrò infatti ad illustrati tutti i concetti fondamentali che bisogna sapere per capire l’argomento e comprendere meglio cos’è l’istamina. No, non ti spaventare! Nella maggior parte dei casi si tratta semplicemente di limitarsi a leggere con tranquillità quello che c’è scritto. Approfondiremo i concetti necessari semplificando il più possibile l’argomento. Se ti interessa dunque capire che cosa è l’istamina ti suggerisco di prenderti una manciata di minuti di di tempo libero e di gettarti a capofitto in questa nuova lettura. Ti assicuro che alla fine dell’articolo ti sentirai arricchito di nuovi concetti che ti torneranno utili. Allora, pronto? Si? Benissimo, cominciamo! L’istamina è una proteina detta ammina, da cellule che partecipano ad una risposta infiammatoria locale. Come molecola ha la caratteristica di essere presente in tutti gli animali oltre all’uomo. L’istamina è ampiamente distribuita in tutto il regno animale ed è presente anche nel veleno degli insetti, molte piante e batteri. Esegue anche diverse importanti funzioni nell’intestino, oltre a fungere da neurotrasmettitore o messaggero chimico. L’istamina viene secreta principalmente dai basofili  come parte integrante di una risposta immunitaria locale alla presenza di corpi estranei o insulti arrecati all’organismo o ai tessuti dell’organismo. I basofili  si trovano nei tessuti connettivi vicini. Quando vengono indotti al rilascio di istamina, questa induce i capillari a diventare più permeabili ai globuli bianchi e ad altre sostanze. E’ stata sintetizzata in laboratorio per la prima volta nel 1907, e ne sono state descritte le proprietà pochi anni più tardi. Dopo uno studio intenso, la medicina e la chimica hanno prodotto i primi farmaci antistaminici, ma questo è avvenuto non prima del 1943. Formula chimica:  l’istidina deve subire una decarbossilazione. Questa reazione chimica è catalizzata dall’enzima L-istidina decarbossilasi. L’istamina è un amido vasoattivo idrofilo e una volta formata, viene rapidamente inattivata o immagazzinata. Quando è rilasciata dalle sinapsi, viene suddivisa in acetaldeide deidrogenasi. Quando questo enzima è carente, esiste un aumento del rischio di reazioni allergiche, in quanto si assorbe l’istamina nelle sinapsi. L’istamina è suddivisa per gli enzimi diammina ossidasi e istamina-N-metiltransferasi.   L’istamina è un autacoide, il che significa che agisce localmente, vicino al luogo dove è stata sintetizzata Viene prodotta come parte della risposta immunitaria locale ai corpi d’invasione e provoca infiammazioni. Siti di rilascio di istamina La maggiorate dell’istamina presente nell’organismo e prodotta nei mastociti e nei basofili come parte...

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